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La
passeggiata, quasi costiera, permette di salire ai 1225 metri del Monte
Bulgheria e di ammirare gli
straordinari panorami del golfo di Policastro. L'itinerario presenta
qualche difficoltà in alcuni passaggi su roccia. Dato che non ci sono
fonti per rifornirsi durante il tragitto, conviene portarsi una borraccia
d'acqua. Il punto di partenza è a monte dell'abitato di San Giovanni a
Piro, raggiungibile seguendo la Statale 562 in direzione di Marina
di Camerota. Giunti alla fine del paese, si gira a destra (indicazione
"campo sportivo") e si imbocca, a sinistra, una sterrata,
bordata da un muretto, che si risale per poche decine di metri fino al
punto in cui si lascia l'auto (547 metri). Da qui si inizia a salire lungo
un sentiero sterrato, in diagonale, di fronte allo spoglio costone. Dopo
circa un'ora di cammino, fra una rada vegetazione di macchia a lentisco,
si raggiunge il ricovero pastorale di Iazzo Montagna (826 metri). Lo si
oltrepassa e, superato un angusto vallone, si arriva a una pendice più
aperta da cui si staccano alcune tracce di sentiero che si spingono ripide
verso la cresta che in breve conduce alla vetta. Il Monte Bulgheria offre
una veduta panoramica di grande suggestione, che spazia dal golfo di
Policastro alla costa di Palinuro fino ai rilievi del Monte Sacro e del
monte Cervati.
Da
"Le carte guida dei parchi naturali" Il parco nazionale
del Cilento e Vallo di Diano. Fabbri Editori.
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Un
pò di storia
Il
monte Bulgheria pare abbia preso
il nome da una colonia di Bulgari
stanziatasi in questo estremo lembo del
Cilento intorno al 670 d.C. I Bulgari si
adattarono in un primo tempo nelle
grotte del monte, successivamente, sulle
colline e sulle alture, dando origine a borghi e
villaggi.
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